Dal 10 al 12 marzo TLS partecipa alla V edizione della Winter School Netval. La due giorni, ospitata a Udine, ha come tema “Orizzonti Agroalimentari: l’innovazione tra varietà vegetali e novel food”. Per l’occasione saranno approfondite due specifiche tematiche legate all’innovazione in ambito agroalimentare, come le varietà vegetali e il novel food, sempre di più interessanti “orizzonti” di valorizzazione della ricerca.
Apertura della V edizione. I lavori si apriranno lunedì 10 marzo con i saluti istituzionali e l’introduzione alla Winter School. Interverranno: Giuseppe Conti, Presidente Netval e Direttore Generale IUSS Pavia; Roberto Pinton, Rettore dell’Università degli Studi di Udine e Giovanni Cortella, Delegato al trasferimento tecnologico dell’Università degli Studi di Udine. A seguire si terrà la prima sessione di lavori dal titolo: “Istituzioni, ricerca e industria di fronte a nuove sfide e nuove opportunità”, coordinata da Michele Morgante dell’Università degli Studi di Udine con protagonisti gli speakers Elisa De Luca, Direttrice Centro ricerche VCR; Gabriele Di Gaspero, ricercatore dell’Istituto di Genomica Applicata (IGA, Udine) e Maria Daglia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il programma di martedì 11 marzo. La Winter School Netval proseguirà martedì 11 marzo con l’approfondimento dedicato alle nuove varietà vegetali, coordinato da Francesca Farnararo dell’Università degli Studi di Firenze e Netval. In programma i focus su miglioramento genetico e sistema delle privative vegetali di Giorgio Miclet dell’Università degli Studi di Udine; sulla specificità della valorizzazione delle varietà vegetali curato da Andrea Ravaioli di Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna e Netval e l’intervento di Corrado Lamoglie di CREA sui diversi percorsi di sviluppo e valorizzazione delle varietà vegetali. Dalle ore 11.30 inizierà la terza sessione intitolata “Le nuove frontiere delle varietà vegetali: Tecniche di Evoluzione Assistita – TEA” coordinata da Francesca Farnararo dell’Università degli Studi di Firenze e Netval. Seguiranno i seguenti interventi: “Cosa sono le TEA, a cosa servono” di Mario Pezzotti dell’Università degli Studi di Verona; “Introduzione al Genome Editing: fondamenti ed esperienze pratiche” di Gloria De Mori dell’Università degli Studi di Udine e “Legislazione italiana ed europea su TEA con riferimento al miglioramento genetico vegetale” di Arturo Pironti di Fondazione Edmund Mach.
Gli interventi di TLS. Il pomeriggio di martedì 11 marzo si aprirà, dalle ore 14.30, con la sessione dedicata alle opportunità di valorizzazione in ambito novel foods coordinata da Andrea Frosini, vice Dg di Fondazione Toscana Life Sciences che presenterà in parallelo il tema brevetti e novel food nelle Life Sciences. Seguiranno gli interventi di Maria Daglia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II sui processi regolatori per lo sviluppo di novel food; di Vittoria Cicaloni, bioinformatica e ricercatrice della Mass Spectrometry Unit (MSU) di Fondazione Toscana Life Sciences che approfondirà il tema “Fitocomplessità: profilazione di matrici per dossier novel food” e di Maria De Angelis dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che racconterà il progetto “OnFoods, spoķe 3: attività e obiettivi in ambito novel food”.
L’agenda del 12 marzo. La Winter School Netval proseguirà mercoledì 12 marzo con il focus dedicato alle esperienze e ai casi di varietà vegetali e novel food, coordinato da Andrea Ravaioli, Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna. In programma i seguenti approfondimenti: “Il caso Plantarei Biotech” di Elena Sgaravatti, PlantaRei Biotech Srl; “Cosa cerca il mercato dei novel food? Esempi di proof of concept dalla ricerca al mercato di Luigi Galimberti, ToSeed e “Esperienze di sviluppo e valorizzazione di varietà vegetali in collaborazione pubblico-privato” di Mirco Montefiori di New Plant.


