La campagna inglese, le vacche e il coraggio di un medico. Così la medicina sconfisse il vaiolo

Il vaiolo è stata una delle malattie infettive più devastanti per il numero di vittime che ha causato in tutto il mondo. Edward Jenner, un medico di campagna che nacque a Berkeley, in Inghilterra, fu il primo ad aprire la strada agli studi immunologici. Jenner, infatti, osservò che le mungitrici della campagna spesso venivano colpite dal vaiolo vaccino, ma in forma leggera, mentre erano protette nei confronti di quello umano, che, invece, era devastante. Avendo dedotto che il vaiolo vaccino rappresentava una difesa contro quello umano, Jenner decise, dopo venti anni di esperienze di estrarre del materiale da una pustola di una mungitrice che era stata colpita dal vaiolo vaccino e di inocularlo in un bambino sano di otto anni. Il ragazzo cominciò ad avere i primi sintomi dopo una settimana: mal di testa, sensazione di freddo, dolore all’ascella, ma nel giro qualche giorno il ragazzo guarì. Le intuizioni del medico inglese furono poi confermate dalle ricerche condotte nel campo dell’immunologia. (fonte: benessere.paginemediche.it; treccani.it)