A Firenze gli Stati Generali della Formazione ITS nelle Life Sciences

Come è cambiata la domanda di lavoro nel settore delle life sciences in Toscana? Per rispondere a questo quesito la Fondazione VITA – ITS (Istituto Tecnologico Superiore) “Nuove tecnologie per la vita”, ha riunito a Firenze istituzioni, imprese, esperti del mondo della formazione e stakeholder del settore Life Sciences per discutere il ruolo strategico degli ITS Academy nella costruzione dei percorsi dedicati alle competenze tecniche specialistiche più richieste dal mercato del lavoro. Un’intera giornata di confronto, ospitata presso la Sala Blu de Il Fuligno, per riflettere sul presente e sul futuro delle skills strategiche in un comparto in continua evoluzione, come quello delle Life Sciences, fortemente radicato sul territorio. La Toscana, infatti, rappresenta un’eccellenza nella formazione ITS per quanto riguarda il comparto delle Life Sciences con un tasso di occupazione del 77% a un anno dal diploma, che sale all’87% considerando chi prosegue gli studi e con circa l’80% degli occupati impiegati nel settore delle Biotecnologie. Un ecosistema caratterizzato da un forte orientamento sia alla ricerca e sviluppo nelle biotecnologie e in ambito biomedico e clinico, sia in campo industriale, con la presenza di imprese leader, a livello nazionale e internazionale, nelle biotecnologie e nei settori farmaceutico e diagnostico.

“Il comparto delle scienze della vita è un asset economico fondamentale della nostra regione – ha dichiarato Stefano Chiellini, Direttore della Fondazione Vita – Da oltre 10 anni la nostra Fondazione è impegnata in una costante analisi delle figure tecniche ricercate dalle imprese e realizza corsi di alto profilo finalizzati proprio a formare nuove figure professionali altamente specializzate e che possano rispondere a tali bisogni”.

I punti salienti del convegno. Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Elena Gaudio del Ministero dell’istruzione e del merito Direzione generale per l’istruzione tecnica, professionale e per la formazione tecnica superiore; Maria Chiara Montomoli, Responsabile settore Istruzione e Formazione Professionale (IEFP) e Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS E ITS) di Regione Toscana; Giacomo Tizzanini dell’Ufficio Scolastico Regionale Toscana e Andrea Paolini, Presidente di Fondazione VITA. La necessità di integrazione tra formazione avanzata e imprese del territorio è emersa anche dagli interventi di Francesco Mazzini, Cluster Manager del Distretto Toscano Scienze della Vita, da Antonella Zuccaro, ricercatrice INDIRE e Stefano Chiellini, Direttore della Fondazione VITA, che hanno illustrato il fabbisogno crescente di figure specializzate per il comparto life sciences. La mattinata si è conclusa con la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti dei corsi Bioqualtech21, Profarmabio21, Byte21 e Biomedtech20.

Nel pomeriggio si sono susseguite due tavole rotonde. La prima, che ha visto la partecipazione di esponenti delle principali associazioni di categoria del settore, ha avuto come focus il tema del futuro delle competenze. Il dibattito si è articolato con gli interventi di Veronica Cremonesi, Direttrice Educational e Formazione Federchimica; Marica Nobile, Direttrice Assobiotec-Federchimica e Fabio Faltoni, VP Sanità digitale, etica e sostenibilità Confindustria Dispositivi Medici.

Il secondo talk ha coinvolto il mondo delle aziende focalizzandosi sull’incontro tra domanda e offerta nel mondo del lavoro. Hanno partecipato Giulia Gonnella, HR di Kedrion Biopharma; Niccolò Rosini, GSK Manager Strategy & Methodology for Development; Carlo Locatelli, HR di Marchesini Group div. Corima; Danilo Giampietro, HR Director Florence Site & Italian Pharma Companies di MENARINI Group; Stefano Frosini, DEKA Laser – El.En.; Simone Villani, CEO di Akkodis Italia; Carlo Mazza, Business Development Executive – Italy & Global Strategic Initiatives & Key Account Manager @ PQE Group | ISPE, PDA Member | MBA; Jacopo Montigiani, CEO di JSB e Alessandro Butini di Althea Italia S.p.A. A seguire l’intervento di Valter Fraccaro, Presidente Fondazione SAIHUB ETS Siena Artificial Intelligence Hub ha infine aperto una riflessione sulle nuove professioni emergenti, dall’intelligenza artificiale applicata alle Life Sciences all’innovazione digitale in sanità. A chiudere la giornata l’intervento di Bernard Dika, Portavoce del Presidente della Giunta regionale toscana.