Toscana Life Sciences continua a crescere e potenzia le attività di ricerca scientifica, propria e conto terzi. Nel 2019 risorse sul territorio per quasi 38 milioni di euro.

Sostanziale l’incremento complessivo degli addetti della Fondazione (+27%) e del fatturato delle aziende e gruppi di ricerca dell’incubatore (+64%)

 

Siena, 8 maggio 2020 – La Fondazione Toscana Life Sciences annuncia oggi i risultati di bilancio consuntivo 2019, segnalando un notevole e continuo incremento delle risorse totali generate e attratte, grazie alla crescita del proprio fatturato e delle risorse derivanti da progetti, oltre che un potenziamento delle attività di ricerca scientifica, sia propria sia per sevizi di ricerca erogati conto terzi. La Fondazione gode infatti di buona salute e continua ad affermarsi sempre di più nel settore delle scienze della vita, per il quale rappresenta un punto di riferimento e svolge un ruolo sempre più strategico come facilitatore e aggregatore di sistema.

Numeri, quelli del bilancio 2019 approvato giovedi 30 aprile dal consiglio di amministrazione di TLS, che si mostrano superiori agli obiettivi economico-finanziari e strategico-operativi che la Fondazione si era prefissata. Nel 2019 sono stati generati e attratti complessivamente, tra Fondazione TLS, imprese e gruppi di ricerca, quasi 38 milioni di euro, per un risultato complessivo di oltre 211 milioni di euro dal 2007.

La ricetta di TLS per queste performance sta in una serie di ingredienti elencati nell’introduzione alla relazione di missione, che tracciano anche delle importanti linee strategiche future: contaminazione, sinergie e modello organizzativo flessibile; valorizzazione della ricerca e dottorati di ricerca innovativi e industriali; creazione di un ecosistema dell’innovazione e post-incubazione; posizionamento strategico nel panorama dei Progetti Europei; progettualità di sistema e visione strategica condivisa con i principali attori pubblico-privati; investimenti sulle competenze e nella formazione altamente specializzata.

I numeri di Fondazione TLS – Nel 2019 la Fondazione ha registrato un attivo patrimoniale di 12.096.012, in crescita rispetto all’anno precedente, (+1.488.377), chiudendo l’anno con un utile di 96.879 (circa +35%) e un patrimonio netto che è salito a 597.781 euro. Il fabbisogno in conto gestione del 2019, di circa 7,98 milioni di euro, è stato coperto grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi (850.000 euro); alle risorse attratte per attività e servizi (4.012.000 euro) derivanti principalmente dal supporto fornito alla Regione Toscana e dal Protocollo d’intesa per a valorizzazione del Polo Tecnologico sulle scienze della vita di Siena; da entrate relative ad attività di incubazione e servizi conto terzi per 3,22 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2018), nettamente in crescita rispetto al 2018. In continua e rilevante crescita le risorse derivanti da progetti di ricerca e di altra natura finanziati da fondi europei e nazionali (circa 940.000 euro).

L’aumento delle attività ha comportato un incremento delle risorse totali generate e attratte, grazie alla crescita del proprio fatturato e delle risorse derivanti da progetti, riducendo così il fabbisogno in conto gestione a carico della Fondazione MPS e della Regione Toscana a fronte di un aumento importante delle quote di contributi per altri progetti. Una linea già tracciata da anni e che evidenzia una sempre maggiore capacità di TLS di auto-sostenersi.

Anche in termini di organizzazione, TLS ha visto un’importante crescita del personale a 56 addetti (+27%), in particolare dovuta alla scelta di potenziare le attività di ricerca scientifica svolte direttamente dalla Fondazione (il 36% degli addetti è infatti impiegato in attività di Ricerca e Sviluppo), scelta che ha quasi raddoppiato anche il numero delle pubblicazioni scientifiche, passate da 7 (2018) a 13 (2019). Proprio alla luce di questa evoluzione organizzativa e per consentire una gestione più efficiente e in linea con la missione di TLS, la Fondazione ha deciso di dotarsi in futuro di un modello organizzativo a matrice che permetta maggiore flessibilità, efficienza e valorizzazione delle risorse.

Indici positivi per il bioincubatore: un ecosistema dell’innovazione sempre più maturo – Segno più sul fronte dell’attrazione con 4 nuovi soggetti entrati a far parte di TLS, per un totale di 47 realtà afferenti al bioincubatore. Nel 2019 gli indici di performance delle imprese e dei gruppi di ricerca sono stati ancora una volta positivi a dimostrazione del progressivo trend di crescita che li riguarda: il fatturato complessivo si è attestato a 17,04 milioni di euro con una crescita del 64% rispetto all’anno precedente; gli investimenti e l’attrazione di risorse superano i 13 milioni di euro (raggiungendo quota 104,8 milioni di euro cumulati dal 2007) e l’occupazione (330 addetti, +11%) registra un 37% del personale impegnato in attività di ricerca e sviluppo. Un ecosistema dell’innovazione sempre più maturo, dove l’81% del personale presenta almeno una laurea, le collaborazioni, gli accordi e le licenze sono incrementate complessivamente del 14,7% (405 totali dal 2007) rispetto al dato cumulativo raggiunto nel 2018 e dove sono in continuo aumento le relazioni con centri di ricerca e imprese internazionali a dimostrazione della crescita, anche sul mercato estero, delle imprese afferenti all’incubatore. Nel 2019 si contano 5 brevetti concessi rispetto all’anno precedente e 17 nuovi prodotti sul mercato (per un totale di 131 prodotti dal 2007), in gran parte afferenti all’ambito dei kit diagnostici e ICT&medical device. Si mantiene alta anche la produzione scientifica, con 71 nuove pubblicazioni (alle quali si aggiungono le 13 di TLS) per un totale di 510 articoli scientifici dal 2007.

“Nel 2019 abbiamo consolidato il nostro ruolo di facilitatore e aggregatore di sistema in importanti sfide che il settore delle life sciences ci pone per affrontare un futuro neanche troppo lontano, decidendo di puntare molto anche sulle attività di ricerca scientifica svolte direttamente dalla Fondazione, grazie a un potenziamento delle piattaforme tecnologiche, alle sinergie con attori strategici e al know-how e competenze del personale coinvolto – sottolinea il direttore generale Andrea PaoliniSempre determinante il ruolo strategico ed economico giocato dalla Fondazione MPS, dalla Regione Toscana e dagli altri Soci e, in particolare, dall’AOUS e dall’Università di Siena nell’ambito del progetto Medicina di Precisione. Sono inoltre cresciute le attività in collaborazione con le  altre realtà accademiche regionali su temi quali il Distretto Toscano Scienze della Vita,  Competence Center ARTES 4.0 e l’Ufficio Regionale per il Trasferimento Tecnologico. Importante la collaborazione con il Comune di Siena per porre le basi di strategiche collaborazioni internazionali.”

“Il complesso ecosistema che ruota attorno a TLS e che la Fondazione ha contribuito a creare e nutrire, si associa sempre di più ad alcune delle principali sfide della medicina del futuro come l’immuno-oncologia, la vaccinologia, la medicina personalizzata, l’antibioticoresistenza, l’intelligenza artificiale applicata alle scienze della vita – sottolinea il presidente Fabrizio LandiPuntiamo sempre di più a essere un hub di riferimento in queste sfide sia in quella che possiamo considerare un’attività ordinaria ma anche in caso di emergenza, come quella sanitaria (e non solo) che stiamo affrontando su scala globale in questi mesi. Per farlo, continuiamo ad accreditarci anche verso i principali decision maker, attraverso l’eccellenza della ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica che caratterizzano il nostro lavoro.”

L’emergenza COVID-19 – Nell’ambito delle criticità dello scenario generale dovute, indicativamente da gennaio 2020, al diffondersi dei contagi da coronavirus SARS-CoV-2, la Fondazione Toscana Life Sciences segnala che non ci sono state ripercussioni sulle attività programmate e sulle previsioni per il 2020. Al contrario, in considerazione del ruolo determinante che, in questa sfida globale, si trova a svolgere tutto il settore delle scienze della vita, TLS ha già registrato un sensibile incremento di attività di ricerca e di risorse, dovuto all’impegno diretto della Fondazione sulla strada verso una cura e, in futuro, un eventuale vaccino contro SARS-CoV-2.

 

La ricerca TLS  e i progetti nazionali e internazionali – Il 2019 ha visto un significativo potenziamento delle piattaforme tecnologiche di TLS e il conseguente incremento della qualità e quantità sia delle attività di ricerca della Fondazione sia dei servizi erogati per partner industriali importanti (Menarini, GSK, Alfasigma etc.). Una scelta che è parte di una progettualità ben più ampia e strutturata che vede tutti gli attori del territorio attivi nel creare una rete integrata di piattaforme tecnologiche, competenze e progettualità. Ai progetti di ricerca ospitati da TLS, supportati da finanziamenti Europei o nazionali, come ad esempio la neonata Tumour Immunology Unit grazie ad un “My First AIRC Grant” e il progetto ERC VACCIBiome (Advanced Grant) avviato a settembre 2019, si aggiunge un importante finanziamento del Wellcome Trust di circa 4 milioni di euro (che sarà erogato a partire dal 2020) sul progetto dedicato all’antibiotico-resistenza in continuità con quello condotto nell’ambito del ERC Advanced Grant vAMRes. La ricerca di TLS va inoltre avanti con successo anche grazie alla capacità di attrazione di talenti e alla politica di valorizzazione dei dottorati di ricerca, con 5 dottorandi presenti ad oggi in TLS (4 dei quali solo nell’ultimo anno e a cui si sommano i 14 ospitati dai soggetti che operano all’interno di TLS). Anche sul fronte europeo continua l’investimento di TLS volto a coniugare la visione strategica con quella operativa, attraverso il coordinamento e la partecipazione a specifici progetti di Coordination and Support Action (CSA come Regions4PerMed e SINO-EU PerMed nell’ambito della medicina personalizzata) che stanno costruendo, sui temi strategici, gli strumenti operativi di raccordo e di implementazione della nuova programmazione. Su entrambi i fronti TLS è impegnata sia come struttura “autonoma” sia come supporto tecnico della Regione Toscana.

Le attività strategiche e progettualità di sistema – Il 2019 ha rappresentato un anno determinante per l’integrazione con gli altri attori del territorio come Università di Siena, AOU Senese (con focus specifico sul progetto C.Re.Me.P. ma non solo), la Fondazione MPS e il Comune di Siena per la visione strategica, e l’allineamento e la condivisione con la Regione Toscana di iniziative nelle quali TLS svolge il ruolo di “braccio operativo”. Collaborazioni e sinergie che originano da una visione strategica condivisa con i tutti i principali attori pubblici e privati sul territorio per disegnare il futuro delle scienze della vita a Siena e nell’intero territorio regionale. A tal proposito è significativo il crescente numero di progettualità che stanno nascendo con il coinvolgimento e il ruolo determinante delle Università e Scuole Superiori dell’intero territorio regionale. Tra queste vale la pena ricordare per la rilevanza sia dal punto di vista della visione sia dal lato operativo la nascita dell’Ufficio Regionale per il Trasferimento Tecnologico (URTT) che le vede tutte coinvolte assieme a Regione Toscana e TLS.

Inoltre, TLS è partner dei due Dipartimenti di eccellenza di area scienze della vita dell’Ateneo senese (Biotecnologie, Chimica e Farmacia e Biotecnologie Mediche), che hanno vinto il relativo bando di finanziamento MIUR e continua l’impegno nell’ambito del Comptence Center ARTES 4.0 (costituito con uno dei finanziamenti MISE per i competence center sul tema INDUSTRIA 4.0), nato nel 2018 e al quale TLS ha aderito come Socio Fondatore.

Le attività operative – TLS prosegue, con la Regione Toscana, la sua attività di supporto tecnico – scientifico per valorizzare la ricerca farmaceutica e biomedica, attraverso UVaR (ufficio per la Valorizzazione della Ricerca farmaceutica e biomedica), oltre all’attività come soggetto gestore del Distretto Toscano Scienze della Vita, e di rappresentanza all’interno del Cluster Tecnologico Nazionale ALISEI.

Formazione altamente specializzata e collaborazioni – La Fondazione ha continuato ad investire sulle competenze sia sul fronte delle attività svolte dalla Fondazione VITA attraverso percorsi ITS sia sul finanziamento delle borse di dottorato di ricerca, alle quali si aggiunge un contributo diretto di TLS, in collaborazione con le università del territorio toscano, per l’organizzazione di specifiche attività didattiche come la Laurea magistrale in “Sustainable Industrial Pharmaceutical Biotechnology”, il Master di II livello in “Drug Development and Clinical Application”, il Master di II livello in “Bioinformatica e Data Science” e il Laboratorio territoriale di realtà virtuale e aumentata V.I.T.A. Lab “Virtual Interaction for Training and Analysis Lab”.

 

Irene Niccolini
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