Il sempre maggiore impegno di TLS anche sul fronte della ricerca propria, ha visto negli ultimi anni una notevole crescita del contributo scientifico dei ricercatori e delle ricercatrici della Fondazione.
PerfeTTO

Il progetto Life Science TTO Network, denominato PerfeTTO, finanziato nell’ambito del Programma Ecosistemi innovativi della salute – Rete di centri di trasferimento tecnologico (Fondi complementari) con capofila il Centro Cardiologico Monzino IRCCS, intende realizzare e consolidare una Rete di centri di trasferimento tecnologico per il potenziamento del SSN. Il progetto, della durata di 42 mesi, coinvolge TLS con il ruolo di Spoke di II livello, membro del Project Committee e, attraverso UVaR, a supporto della partecipazione degli UTT degli enti del SSR e degli atenei toscani coinvolti. Il contributo è di 15 mln di euro (100K TLS).
Il progetto è composto dagli Spoke di I e II livello dislocati sul territorio nazionale, mira a sviluppare le attività di trasferimento tecnologico e la creazione di nuove imprese innovative (start-up e Spin-off) nel settore delle Life Sciences. Saranno messe a sistema e a valor comune, integrando e fornendo supporto tecnico, le strutture di Trasferimento Tecnologico già esistenti quali gli Uffici di Trasferimento Tecnologico (UTT) delle Università e degli Enti Pubblici di Ricerca, le strutture operanti presso gli IRCCS e gli altri enti del SSN, gli UTT regionali, le reti di UTT.
Al progetto partecipano 54 associati, tra IRCCS, Università, Enti pubblici e privati, organizzati in HUB e Spoke di I e II livello. A rappresentare l’intero network nazionale, in qualità di Hub di progetto, il Centro Cardiologico Monzino IRCCS di Milano e gli Spoke di I livello IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” (IRST, Meldola, FC) e IRCCS “Saverio de Bellis” (Castellana Grotte, BA). Il fine del programma è quello di creare un ecosistema sanitario innovativo attraverso la creazione di reti di ricerca clinico-traslazionali d’eccellenza nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, capaci di mettere in comune le tecnologie disponibili e le competenze esistenti. Il progetto avrà la durata di 8 anni, di cui i primi 4 cofinanziati dal Ministero della Salute.


