Quasi 700 imprese, oltre 3,7 miliardi di euro di fatturato e circa 12.000 addetti: sono questi i numeri del biotech in Toscana, presentati nel corso dell’evento “Biotech Future – Competenze e opportunità nel settore. Le biotecnologie incontrano gli studenti”, organizzato da Assobiotec-Federchimica in collaborazione con Fondazione VITA Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita presso Nana Bianca a Firenze. L’iniziativa, inserita nel calendario della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra imprese, mondo della formazione e giovani, con l’obiettivo di raccontare il valore delle biotecnologie, le sfide legate alla salute e allo sviluppo sostenibile e le opportunità professionali offerte dal comparto.

La giornata si è aperta con una sessione plenaria dedicata alla presentazione dei numeri del comparto in Toscana e al racconto di storie di startup e imprese. Spazio, inoltre, alle riflessioni sulle competenze del futuro e dialoghi intergenerazionali sull’impatto della ricerca biotech sulla società, offrendo a studenti e studentesse una visione concreta delle prospettive del settore.
Nel corso dell’evento, inoltre, è stato assegnato l’Assobiotec Award per la nuova categoria “Divulgatori scientifici” a Marco Martinelli, biotecnologo industriale, content creator e divulgatore scientifico. Inoltre, all’interno degli spazi di Nana Bianca è stata ospitata anche la mostra “Dalla vita alla vita. Storia dell’innovazione biotecnologica” che racconta le biotecnologie e i 40 anni di storia di Assobiotec-Federchimica.
L’evento è stata l’occasione per presentare i dati del report “Il Biotech in Italia. Numeri, storie e trend” realizzato da Assobiotec-Federchimica in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. Dai dati risulta che il biotech si conferma un comparto strategico per il territorio, con 3,7 miliardi di euro di fatturato (7% del totale nazionale) di cui quasi il 50% generato dall’area biomedico e sanitaria che comprende la fabbricazione di prodotti e preparati farmaceutici e la diagnostica Biotech.
Sono 663 le imprese, pari all’11% del totale italiano, con una forte prevalenza dell’area agroalimentare e zootecnica (81%), seguita da industria e ambiente (16%) e biomedico e sanitario (4%) e quasi 12.000 gli addetti (12% del totale nazionale), a conferma della capacità del settore di generare occupazione qualificata e 728,8 milioni di euro di investimenti in capitale umano.
L’evento si è concluso nel pomeriggio con due momenti paralleli “Job in Biotech” – dei Workshop verticali di presentazione aziendale – e “Biotech Village” – un’area dedicata all’incontro tra giovani e imprese dove oltre 250 studenti di Università e ITS hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con aziende del comparto, approfondire i profili professionali più richiesti e scoprire come sviluppare idee innovative fino alla creazione di nuove realtà imprenditoriali.


